Pensiero del mese: Gennaio 2004
Considerazione post-natalizia
Un dono: Il Sorriso sulle Labbra
"Esercitiamoci" alla gioia, anche per non privare
il mondo della te-stimonianza della gioia sgorgata dalla fede. E’ la gioia
degli amici di Gesù, che vivono sempre con il sorriso sulle labbra.
Il sorriso sulle labbra? E’ un dono grande. Purtroppo, però, è
sempre più raro incontrarlo nel mondo di oggi.
Lo ha osservato Giovanni Paolo II: «La sfiducia e persino la disperazione
- ha detto -sono tentazioni che si insinuano facilmente in questo nostro tempo».
Lamentarsi in continuazione, scoraggiarsi alla prima difficoltà, affrontare
ogni cosa come se fosse una tragedia sono vizi pericolosi. Fanno diventare più
grandi i problemi che ci circondano. «Felicità, fiducia, ottimismo
- ha aggiunto allora il Papa - sono doni che oggi dobbiamo chiedere a Dio».
Perché con un semplice sorriso si può fare molto. Ma riuscire
a mantenere il sorriso sulle labbra anche nelle situazioni più difficili
è un'arte rara. Un dono, appunto, da invocare dal1'alto. Pregare - dice
il Papa - vuol dire anche questo.
E questa pedagogia del sorriso la dobbiamo apprendere alla grotta di Betlemme,
perché sorriso è serenità; sorriso è tranquillità;
sorriso è amore.
Con il Natale nella storia, Dio fa casa con l’uomo affamato di cielo e
di sogni: la terra e il cielo si intrecciano tra loro.
Gesù si fa pianto di bambino, si fa fame, festa e tenerezza; si fa carne
per essere inchiodato e gridare il dolore; si farà silenzio, il silenzio
del Venerdì Santo.
Gesù è venuto per affidarsi alle nostre mani, per vivere perchè
amato: non saprà fare altro che amare e domandare amore.
Se sapremo amare il povero e soccorrerlo nella sua povertà, vedremo il
volto di Dio Bambino che vive con il nostro amore.
L’Emmanuele, Dio con noi, non al di sopra di noi, non davanti a noi; Dio
è in noi, in attesa della nostra nascita, del nostro Natale nel tempo
della vita. Dio, piccolo e umile, come la paglia dove è nato, ci dice
che il nostro destino è quello di Dio, che vive per il nostro amore e
per farci donatori sempre della gioia di un sorriso.