Pensiero del mese di Dicembre 2008

"Natività di Cristo Gesù "

Il Natale si riferisce alla nascita di Gesù e cade il 25 dicembre ( il 7 gennaio nelle Chiese orientali, per lo slittamento del calendario giuliano)...La storia di questo giorno ha origini antichissime. Infatti si tratta di un periodo nel mese di dicembre in cui molti popoli e paesi fin dalla notte dei secoli celebravano feste di pace, di fratellanza, di felicità e prosperità, ciascuno secondo la propria cultura e le proprie tradizioni.

Il periodo natalizio si situa proprio dopo il giorno del solstizio d’inverno, il 21 dicembre, quando iniziano ad allungarsi le ore di sole rispetto a quelle di buio e quindi inizia l’approssimarsi della fine dell’inverno. e della stagione più fredda e si va verso la primavera con la promessa di raccolti copiosi e di cibo per tutti.

Così gli antichi Egizi festeggiavano la nascita del dio solare Horus, in Siria vi era la festa del “Sol Invictus”, gli Scandinavi festeggiavano il dio Sole Frey. I Romani celebravano Saturno, dio dell’agricoltura, con sontuosi banchetti in cui parenti e amici si scambiavano doni in un periodo senza guerra.

I Cristiani celebrarono la nascita di Gesù mantenendo di alcune antiche tradizioni lo spirito di gioia e di speranza.
Quindi il Natale Cristiano si intreccia pure con memorie popolari legate al mondo rurale ed agreste, dove si attua un incontro tra simbologie antiche e quelle cristiane  Un esempio di ciò lo troviamo nell’addobbo dell’albero di Natale o ancora nella tradizione del ceppo natalizio che si è trasformato nelle luci e nelle candele che addobbano case e strade.

I festeggiamenti del periodo natalizio continuano con l’ultimo dell’anno a Capodanno e proseguono fino all’epifania il 6 gennaio con l’arrivo dei Magi.

Ma nonostante le sovrapposizioni e le deformazioni, il Natale di Cristo può lasciare ancora un messaggio di bontà e di pace nei cuori. Chi lo vive non solo in modo intimistico, ma anche nella gioia  di Gesù del Presepio, sente serenità,  giocondità e letizia. La cattiveria di allontana da noi …ci sentiamo più buoni da quel giorno .. e comprendiamo anche che può essere bello vivere….



Due santi al mese


Santa Barbara


Nonostante il padre Dioscuro l’avesse chiusa in una torre per impedire la conversione, Barbara divenne cristiana. Per questo fu denunciata dal prefetto Martiniano durante la persecuzione di Massimiano (III-IV sec.) e imprigionata a Nicomedia. Fu percossa con le verghe, quindi torturata col fuoco, subì anche altri tormenti. Infine venne decapitata per mano del padre, che la tradizione vuole incenerito subito dopo da un fulmine. È invocata come protettrice contro i fulmini e la morte improvvisa, E’ patrona degli artificieri, artiglieri, minatori, vigili del fuoco e carpentieri.


 


13 - Santa Lucia

Siracusana, visse al termine del II secolo e subì il martirio sotto Diocleziano nel 303.
Si racconta che Lucia fosse una bella fanciulla, figlia di un ricco nobile di Siracusa e tutti la conoscevano per la sua dolcezza ed amorevolezza. Lucia, mostrando interesse per il Vangelo, decise di convertirsi al cristianesimo. I suoi genitori volevano farla sposare, ma essa rifiutò. Allora iniziò per lei una vera e propria persecuzione con l'intento di farle cambiare idea . Ma Lucia non si piegava e non rinnegava la propria fede.  Le  vennero strappati gli occhi ed infine fu uccisa. Da allora Santa Lucia fu considerata la protettrice degli occhi e della vista, e patrona degli ottici, degli oculisti, degli elettricisti, delle sarte, delle ricamatrici. Il giorno del suo martirio, - il 13 dicembre – viene attesa sul fedele asinello per portare doni ai bambini buoni.(così la legenda).
Le reliquie di Santa Lucia oggi si trovano a Venezia nella chiesa di S. Geremia.